Cr Pinetana Fornace Seregnano: nuove risorse per crescere insieme

dal 01 ottobre 2009
“Da soli si va più veloce ma insieme si va più lontano”. Potrebbero aver pensato così i responsabili della Cassa Rurale Pinetana Fornace e Seregnano quando hanno trasformato una loro idea nell’iniziativa “Nuove risorse per crescere insieme”. Collabora il Bim dell’Adige Vallata Avisio.
“Riuscire a fare squadra tra enti ma anche tra banca della comunità e comunità locale è fondamentale per raggiungere obiettivi di particolare significato per un privato come per un’impresa di piccole o medie dimensioni – spiega Fabio Svaldi, presidente della banca pinetana. In un periodo come l’attuale, caratterizzato da luci e ombre, da alti e bassi, era opportuno proporre un’iniziativa che dimostrasse la nostra differenza”.
Sostanzialmente si tratta di finanziamenti a tasso agevolato indirizzati a privati e piccole medie imprese.
Per i privati il prestito deve essere indirizzato ad, esempio, ad avviare un’attività di Bed and Breakfast; all’adozione di sistemi di riutilizzo delle acque meteoriche per razionalizzare i consumi idrici; all’istallazione di pannelli solari o impianti fotovoltaici per la produzione di energia pulita; all’intonacatura, recupero e tinteggiatura esterna degli edifici; a rifare o sistemare poggioli, infissi, recinzioni ed eliminare barriere architettoniche.
Per le piccole medie imprese, invece, si vuole indirizzare il finanziamento all’avvio di nuove attività produttive e alla riconversione, ristrutturazione e ammodernamento di attività già esistenti privilegiando l’imprenditorialità giovanile.
Per i privati l’importo del finanziamento parte da un minimo di 5 mila euro e arriva a un massimo di 50 mila. Per le piccole medie imprese il minimo erogabile è di 10 mila euro per arrivare a un tetto di 100 mila euro. Il tasso è del 4% che, complice il contributo Bim, scende al 2,5% fisso per cinque anni con zero euro di spese.
Inoltre, la Cassa Rurale, ha aderito all’iniziativa di sistema del credito cooperativo trentino a sostegno delle piccole e medie imprese conosciuta come “Avviso comune per la sospensione dei debiti delle piccole medie imprese verso il sistema creditizio” e promossa dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dall’Abi e da altre associazioni di rappresentanza delle imprese.
“Le misure previste dall’iniziativa sono tre e sono destinate a garantire, a ogni singola azienda, una spinta importante per affrontare con maggiore agilità la salita che caratterizza, per molti, il momento presente – aggiunge Renzo Osler, direttore dell’istituto di credito cooperativo. La prima: sospensione per dodici mesi del pagamento della quota capitale delle rate di mutuo. La seconda: sospensione per un altro anno della quota di capitale implicita nei canoni di operazione di leasing. La terza: allungamento a 270 giorni delle scadenze di credito a breve termine con riferimento alle anticipazioni bancarie su crediti certi ed esigibili”.

Leggi il comunicato stampa.
 

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