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Alta Vallagarina e Lizzana. Firmato l'atto di fusione.

Sancita con l'atto ufficiale presso il notaio Rita Fochesato la nascita della Cassa Rurale Alta Vallagarina e Lizzana

23 giugno 2019

Qualche giorno fa, per l’esattezza il 19 giugno, i presidenti della Cassa Rurale Alta Vallagarina, Adriano Orsi, e della Cassa Rurale di Lizzana, Walter Bruni hanno firmato presso lo studio del Notaio Rita Fochesato l’atto di fusione tra le due Casse Rurali che porterà alla nascita della Cassa Rurale Alta Vallagarina e Lizzana.

Un passaggio ufficiale dopo l’esito delle assemblee straordinarie di maggio delle due Casse Rurali che avevano approvano all’unanimità il progetto di fusione.

Con il 1° luglio la Cassa Rurale Alta Vallagarina e Lizzana sarà giuridicamente attiva, mentre dal punto di vista operativo, la fusione delle due banche si avrà dal 22 luglio.

Nasce quindi una banca con oltre 4.000 soci, 14.500 clienti, 58 dipendenti, 7 filiali con le sedi di Volano Lizzana e Besenello sulle quali saranno distribuiti gli uffici interni.

Le masse gestite porteranno la cassa ad essere la tredicesima per dimensione tra le Casse del Trentino, con 500 milioni di raccolta complessiva e 240 milioni di impieghi e fondi propri per oltre 43 milioni.

La direzione sarà affidata all'attuale direttore della Cassa Rurale Alta Vallagarina Michele Goller, mentre il vicedirettore sarà Massimo Pozzer, direttore della Cassa Rurale di Lizzana.

Da 22 luglio, con la fusione operativa, i clienti e i soci potranno operare su tutte le filiali e l’azienda inizierà il suo percorso al servizio del territorio e delle comunità locali, proseguendo una storia centenaria iniziata nel 1898 a Besenello e a Lizzana.