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I soci votano all'unanimità la fusione con Lizzana. Dal 1° luglio nasce la Cassa Rurale Alta Vallagarina e Lizzana.

L'Assemblea Straordinaria dei Soci ha approvato il progetto di fusione con la Cassa Rurale di Lizzana

Nell'assemblea straordinaria dei soci svoltasi venerdì sera a Volano, i soci della Cassa Rurale Alta Vallagarina, all'unanimità, hanno dato il via libera al progetto di fusione delle due Casse Rurali.
Nessun contrario o astenuto tra gli oltre 430 soci presenti al momento della votazione.
Un segnale di forte supporto alla direzione intrapresa dal Consiglio di Amministrazione che, come ha detto a più riprese il presidente Adriano Orsi durante il suo intervento, "vede nell'unione con la Cassa Rurale di Lizzana, la possibilità di realizzare una cassa rurale, che seppur ancora piccola, potrà continuare a svolgere quel ruolo per le proprie comunità, che per 24 anni l'Alta Vallagarina ha ricoperto con successo".

Orsi ha presentato ai soci il percorso fatto per giungere fusione e illustrato la governance della nuova cassa che vedrà 4 amministratori e un componente del Collegio Sindacale assegnati all'Alta Vallagarina, 3 amministratori e due sindaci a Lizzana. Le cariche di presidente del Consiglio d'Amministrazione e di presidente del Collegio Sindacale saranno elette tra i candidati proposti dall'Alta Vallagarina.
La direzione generale sarà affidata a Michele Goller, vicedirettore sarà Massimo Pozzer attuale direttore di Lizzana.
Orsi nel suo intervento ha puntualizzato come la fusione sia una "necessità" operativa per ottimizzare le risorse e per rendere le strutture organizzative più efficienti, anche se, le complessità normative e procedurali, dettate dalla Capogruppo, stanno creando al momento, un appesantimento nell'attività delle casse.
Ha poi ricordato che "La cooperazione è importante per le nostre comunità. É una forma societaria che non si può acquistare. È un patrimonio di tutti noi, che vogliamo preservare e portare avanti per mantenere il rapporto diretto con il territorio."

Il direttore Michele Goller ha presentato i volumi e le dimensioni della nuova cassa rurale che sarà operativa dal 22 luglio (il 1° luglio la decorrenza civilistica).  

Oltre 4000 i soci e 14.500 clienti, 57 i dipendenti, 7 filiali con le sedi di Volano, Lizzana e Besenello sulle quali saranno distribuiti gli uffici interni.  Le masse gestite porteranno la cassa ad essere la tredicesima per dimensione tra le Casse del Trentino, con 500 milioni di raccolta complessiva e 240 milioni di impieghi e fondi propri per oltre 43 milioni.
"Il nostro obiettivo è essere efficienti nel servizio ai clienti, mantenendo un equilibrio tra costi e ricavi, con un attenzione, che ci ha sempre contraddistinto, al controllo del rischio sui crediti" ha detto il direttore Goller che in chiusura dell'assemblea ha mostrato ai soci l'evoluzione delle dimensioni della Cassa Rurale Alta Vallagarina dal 1994, anno della nascita, al 2018.
Una storia che si potrà ripetere ora con la Cassa Rurale di Lizzana.

I soci hanno anche approvato all'unanimità il Bilancio 2019 che la banca ha chiuso con un utile netto di 1.263.462 euro garantendo alle comunità un sostegno importante, con oltre 290.000 euro per le attività del volontariato, borse di studio, polizze gratuite e attività sociali.